mar 10 2012

Operazione Quadrifoglio: scout e radioamatori ad Addelia

Tag: Notiziesalvomic @ 13:19

Il servizio fotografico realizzato da Giovanni IT9GGW e materiale video realizzato da Angelo IT9CCR in occasione delle attività svolte il 3 e 4 marzo 2012 ad Addeilia durante l’operazione “Quadrifoglio”, cui hanno partecipato anche i radioamatori di ARI Ragusa.

Video

gli scout sul campo domenica 4 marzo 2012

laboratorio radio del progetto “Quadrifoglio”: le radiocomunicazioni per i giovani scout

 

Foto

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mar 02 2012

Le foto dell’Operazione “Uomo in mare”

Tag: Notiziesalvomic @ 16:05

Le foto dell’operazione di Protezione Civile “Uomo in mare”, promossa da Prometeo, cui ha partecipato (qui l’articolo) anche ARI Ragusa, a Marina di Ragusa, il 26 febbraio 2012.

 

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mar 01 2012

Laboratorio “Quadrifoglio”. Alla base scout di Addelia

Tag: Notiziesalvomic @ 23:18

Ragusa, 1 marzo – Sabato e domenica prossimi si terrà, presso la base scout di Addielia, il laboratorio “Quadrifoglio”.

L’evento è rivolto agli scout dell’Agesci dell’età di 16-17 anni provenienti da tutta la Sicilia.

Durante il pomeriggio di sabato saranno svolti quattro laboratori autonomi (circa 15 ragazzi per laboratorio):

  • Topografia
  • Primo soccorso
  • Radio
  • Fotografia.

Dopo cena ci sarà l’intervento del gruppo cinofilo.

 

Domenica verrà sperimentato praticamente quanto appreso durante il laboratorio di sabato, con una vera e propria esercitazione di protezione civile.

I ragazzi saranno infatti suddivisi in squadre di quattro persone (un topografo, un addetto al primo soccorso, un addetto radio e un fotografo) che, attraverso comunicazioni radio con la centrale operativa, riceveranno le coordinate dei punti dove troveranno dei feriti.

Tramite l’abilità del topografo dovranno individuare il punto sulla cartina, raggiungerlo ed individuare il ferito.

A questo punto entrano in gioco le competenze del soccorritore che dovrà prestare i primi soccorsi e comunicare alla centrale operativa sanitaria le condizioni del ferito e le iniziative mediche intraprese.

Quando il ferito sarà stato messo in sicurezza alla squadra verranno comunicate le coordinate del successivo punto da raggiungere.

Vincerà la squadra che per prima avrà prestato opportuno soccorso a tutti i feriti indicati dalla sala operativa.

Gli OM ed SWL che volessero contribuire e partecipare sono invitati a farlo sapere agli organizzatori (anche tramite ARI Ragusa).

 

Maurizio Pisana (IT9XID)

 

***

Addelia: Percorrendo la provinciale Ragusa-Chiaramonte imboccare la SP 62 per Giarratana e al km 3+500 svoltare a destra e percorrere la strada sterrata fino ai locali sede dell’attività (coordinate: +37,02233N  −14,75195E)

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feb 27 2012

Disposizioni per la richiesta di duplicati di Radiorivista

Tag: Notiziesalvomic @ 23:27

L’ARI ha diffuso una circolare per i soci che volessero richiedere duplicati di Radiorivista, con le norme cui attenersi.

Circolare CR 02_ Sez 01 Duplicati Radiorivista

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feb 24 2012

Esercitazione di Protezione Civile “Uomo in mare”

Tag: Notiziesalvomic @ 10:16

Ragusa, 24 febbraio – Domenica 26 febbraio, a Marina di Ragusa, presso la “Spiaggia degli Americani” (difronte La Falena) si svolgerà l’esercitazione di protezione civile “Uomo in mare”.

L’esercitazione è organizzata dal Gruppo di Protezione Civile Prometeo.

Parteciperanno altre associazioni: ARI Ragusa, A.V.C.M., Gruppo Alfa Chiaramonte Gulfi, Aquile Verdi, Associazione Carabinieri in Congedo, con il supporto degli ausiliari volontari della Guardia Costiera e l’ausilio di sub.

Lo scopo dell’esercitazione è quello di verificare i meccanismi di allertamento, dei reparti del gruppo, della loro entrata in azione in tempi rapidi, della corretta esecuzione dei compiti istituzionali in totale sicurezza e, in caso di necessità, in collaborazione con altri gruppi di volontariato.

Scenario

Lo scenario della esercitazione ipotizza una situazione critica, molto frequente nel periodo di sbarchi di clandestini sulle nostre coste, causata da alcuni scafisti che, intercettati, obbligano i clandestini a gettarsi in acqua ad una distanza di circa mezzo miglio dalla costa ed essendovi diversi fronti di emergenza le autorità assegnano al gruppo una zona specifica per le operazioni di soccorso.

Obiettivi

Raggiunta la zona assegnata, il primo obiettivo, grazie all’impiego del reparto sommozzatori del gruppo e di imbarcazioni leggere in dotazione ad altri gruppi chiamati a supporto, è il recupero di alcuni clandestini che seppur in grado di nuotare sono stremati dalla fatica e impossibilitati a guadagnare la riva a causa di forti correnti.

Contemporaneamente le squadre logistiche si occupano del montaggio di 2 tende da adibire al primo ricovero dei malcapitati e quale base di coordinamento, a disposizione anche delle autorità competenti, di tutte le attività di soccorso e assistenza predisponendo il gruppo elettrogeno e la torre faro in dotazione qualora le operazioni di soccorso dovessero protrarsi anche al buio.

Portati in salvo alcuni clandestini riferisco che alcuni loro compagni non sono riusciti a mantenersi a galla e pertanto si teme per la loro vita.

Il gruppo dei sommozzatori decide quindi di effettuare una immersione di ricerca e il loro capo squadra assegna ad ogni operatore un quadrante di ricerca che viene raggiunto dal gruppo sempre con le imbarcazioni leggere.

Purtroppo l’esito della ricerca da esito positivo e i corpi vengono portati a terra per la consegna alle autorità già presenti.

Le stesse autorità, inoltre, vengono a conoscenza che i clandestini sono stati costretti a gettarsi in acqua sotto la minaccia di armi da fuoco, e, su richiesta delle stesse autorità, con l’ausilio del metal detector subacqueo in dotazione al gruppo di sommozzatori, viene organizzata una nuova immersione alla ricerca di armi che si presume gli scafisti abbiano gettato in acqua per evitare ulteriori conseguenze con le autorità.

Gli operatori a terra contemporaneamente prestano i primi soccorsi ai clandestini tratti in salvo affidandoli agli operatori sanitari, sopraggiunti nel contempo a supporto, con una ambulanza, provvedendo anche al veloce trasporto di uno di essi presso il più vicino nosocomio in quanto bisognoso di immediate cure mediche specializzate.

Al rientro dall’immersione il gruppo dei sommozzatori consegnano alle autorità un’arma ritrovata nello specchio d’acqua pattugliato.

Terminata l’emergenza il gruppo dei sommozzatori ripone le proprie attrezzature e viene effettuato il debriefing dell’attività svolta in presenza di tutti i volontari del gruppo.

Infine viene smontato l’intero campo per il rientro in sede.

 

Alle operazioni parteciperanno anche i radioamatori di ARI Ragusa, particolarmente attenti ai temi attinenti la protezione civile e il trattamento delle emergenze. I radioamatori offriranno supporto logistico per le radiocomunicazioni, attivando una rete di comunicazioni VHF e UFH con apparati mobili e stazioni e antenne da campo, simulando una reale condizione di coordinamento radio dell’emergenza. Quello che normalmente fanno nelle reali emergenze, collaborando con le Prefetture italiane e con la Protezione Civile nazionale (oltreché con i volontari).

Tra gli OM che opereranno ci saranno il presidente di ARI Ragusa, Ing. Salvatore Branca (IT9IPG) e il vicepresidente Corrado Caruso (IT9IPG), rappresentante anche del Gruppo Prometeo.

Salvo Micciché (IT9CLU)

 

Programma

‐  Ore 6 il D.R.P.C. invia comunicazione di preallerta sbarco clandestini al coordinatore.

‐  Ore 6,05 il coordinatore chiama i capi squadra per informarli della preallerta, i quali, a loro volta, chiameranno i componenti la propria squadra per annotarne la eventuale disponibilità.

‐  Ore 6,30 il dipartimento conferma l’allerta e a causa del precipitare degli eventi chiede una reazione immediata in quanto si teme possano insorgere emergenze su vari fronti.

‐  Ore 6,35 il coordinatore allerta i capi squadra disponendo l’immediato raduno dei volontari in sede per l’approntamento dell’emergenza.

‐  Ore 6,45 il coordinatore chiama il gruppo di volontari x per richiedere la disponibilità di 2 imbarcazioni leggere e relativo personale e il gruppo di volontari y per richiedere una ambulanza e del relativo personale a supporto delle operazioni.

‐  Ore 7 i volontari in sede agganciano i carrelli per il trasporto delle tende e del gruppo elettrogeno con la torre faro e la roulotte per vestizione dei sommozzatori e i capi squadra verificano che tutti i volontari siano dotati di tutti i dispositivi di sicurezza in dotazione personale. Vengono inoltre caricati sui mezzi le lampade a batteria e le radio per eventuali comunicazioni tra le varie squadre.

‐  Ore 7,15 partenza dalla sede per la zona delle operazioni assegnata.

‐  Ore 7,45 arrivo nella zona delle operazioni assegnata e sistemazione dei mezzi e dei carrelli.

‐  Ore 8 i sommozzatori indossano solo la muta mentre i volontari aiutano il personale delle imbarcazioni leggere a metterle in acqua per partire immediatamente in soccorso dei clandestini in
acqua.

‐  Ore 8 briefing dei volontari della logistica per la individuazione dell’area di montaggio della tenda per il primo soccorso medico che verrà effettuato da 1 squadra e dell’area di montaggio della tenda per il coordinamento delle attività di ricerca in mare dei clandestini dispersi che verrà effettuata dalla squadra 2.

‐  Ore 8,30 inizio operazioni di assistenza ai clandestini tratti in salvo.

‐  Ore 8,45 l’ambulanza accompagna un clandestino al più vicino nosocomio e fa ritorno nella zona delle operazioni rimanendo a disposizione.

‐  Ore 9 briefing per l’assegnazione ai sommozzatori delle zone di ricerca in mare dei clandestini dispersi in mare.

‐  Ore 9,15 – 11 inizio operazioni di ricerca in mare dei clandestini dispersi.

‐  Ore 10,30 due volontari si recano al più vicino paese per procurare bevande calde e brioches varie per rifocillare tutti i componenti del campo.

‐  Ore 11,15 i sommozzatori vengono informati che occorre effettuare la ricerca di eventuali armi utilizzando il metal detector marino che inizieranno alle ore 12 dopo una pausa di riposo e dopo essersi rifocillati insieme a tutti i componenti il campo.

‐  Ore 12 i volontari montano il gruppo elettrogeno e la torre disponendoli all’utilizzo.

‐  Ore 12 – 13 i sommozzatori con le imbarcazioni leggere a supporto effettuano la ricerca delle armi come richiesto dalle autorità.

‐  Ore 13,15 debriefing generale e chiusura delle attività di ricerca e soccorso.

‐  Ore 13,30 pausa pranzo

‐  Ore 16,30 smontaggio campo e rientro in sede.

 

***

Gli OM che intendono partecipare possono aderire entro la giornata di oggi (venerdì 24 febbraio), contattando Corrado Caruso (IT9BIJ) o i responsabili di Prometeo, per essere registrati. Inoltre, dovranno portare con sé un trasmettitore VUHF portatile.

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feb 20 2012

ARI Ragusa candida Carmelo IT9AUG per l’elezione degli Organi Collegiali Regionali Sicilia

Tag: Notiziesalvomic @ 23:23

A: Presidente Collegio Sindacale Sicilia (C.S.S.)

A: V. Presidente Comitato Regionale Sicilia (C.R.S.)


Ragusa, 17-02-2012

Oggetto: Rinnovo Organi Regionali 2012-2015: candidatura di it9aug Carmelo Schembri

In relazione all’imminente rinnovo degli Organi Collegiali Regionali, Consiglio di Presidenza (C.P.S.) e Collegio Sindacale (C.S.S.), per il triennio 2012-2015, la Sezione di Ragusa propone la candidatura del socio CarmeloSchembri it9aug. Trattasi di un OM giovane, sia anagraficamente che come appartenenza al sodalizio, che con passione ed entusiasmo, in pochi anni di attività radioamatoriale, ha raggiunto risultati invidiabili (http://www.qrz.com/db/it9aug) e mostra grande voglia di spendersi anche per la gestione regionale del sodalizio. Un giovane che, oltre a pretendere servizi, si candida con l’obiettivo di stimolare più qualificati servizi, migliore efficienza e trasparenza sempre ed in ogni caso.

La Sezione di appartenenza ritiene che per la sua competenza tecnica, amministrativa e radioamatoriale possa occupare una posizione stimolante sia all’interno del Consiglio di Presidenza che nel Collegio Sindacale.

Confido che i signori Presidenti, componenti del Comitato Regionale Sicilia, dimostreranno con il loro voto la volontà di spalancare le porte alla presenza ed all’entusiasmo giovanile che da sempre sono gli elementi cardini per il rinnovamento ed il progresso nelle attività umane.

Si invitano i signori Dirigenti in indirizzo a coordinarsi al fine di far conoscere la presente proposta a tutti i Presidenti di sezione della regione.

Cordiali 73.

S. Branca it9ipg Presidente Sezione Ragusa

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feb 18 2012

Il presidente e i nuovi organi direttivi ARI

Tag: Notiziesalvomic @ 20:13

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gen 30 2012

Il Presidente regionale, IT9ICS, si dimette

Tag: Notiziesalvomic @ 20:34

Carissimi,

scrivo per comunicarvi la mia sofferta ma razionale decisione di rassegnare per motivi strettamente personali le mie dimissioni da Presidente del Comitato Regionale Sicilia, legati anche ai fatti sconcertanti, sotto gli occhi di tutti, che si susseguono in modo irreversibile nella nostra Associazione.

Mi sento tranquillo con la mia coscienza per avere dato all’ARI ed al Comitato Regionale Sicilia il meglio delle mie modeste possibilità, non riuscendo purtroppo ad ottenere,  salvo qualche eccezione, quanto era nei miei e vostri  intendimenti: l’ incremento delle attività delle Sezioni.

Come ben sapete, abbiamo sottratto alle nostre famiglie  prezioso tempo per  dedicarlo alla nostra Associazione ed in particolare modo  al nostro Comitato Regionale, purtroppo,  la maggior parte di questo tempo è stato dedicato a dirimere  controversie nate tra soci e Sezioni del nostro Comitato.

Ho ritardato l’ufficializzazione di questa  mia decisione per evitare possibili strumentalizzazioni che avrebbero potuto danneggiare i nostri due candidati alle elezioni nazionali, purtroppo e con sommo dispiacere debbo dire che il caro Vincenzo Favata non ha raggiunto l’obbiettivo per il mancato supporto dei soci elettori siciliani che in misura del quasi 50% non ha votato.

Per evitare disagi ai prossimi amministratori, ho già pronto i conti Consuntivo 2011 e preventivo 2012 che  invierò fra qualche giorno per la verifica  e la relazione  al collegio Sindacale.

Non appena  mi saranno restituiti, provvederò a convocare l’Assemblea ordinaria del Comitato Regionale con il seguente ordine del giorno: ratifica verbali CRS e Consiglio di Presidenza, approvazione Conto consuntivo 2011 e preventivo 2012 – Dimissioni Presidente CRS.

Ringrazio entrambi gli Organi  per la collaborazione prestatami e  mi scuso per il disturbo arrecato con le innumerevoli telefonate inoltrate per fatti associativi che richiedevano  tempestivo intervento.

 

Cordiali 73

Santo Coppola IT9ICS, Presidente C.R.Sicilia

 

Il Consiglio di Presidenza, riunito il 31 gennaio 2012, accetta le dimissioni: Verbale n. 42 del Consiglio di Presidenza Regionale  (area riservata)

Continua “Il Presidente regionale, IT9ICS, si dimette”

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gen 30 2012

Risultati del Referendum 2012

Tag: Notiziesalvomic @ 20:17

Caro Presidente,

provo assieme al Consiglio di Presidenza grande rammarico per la mancata elezione del caro Vincenzo  Favata IT9IZY, dovuta  anche ad un numero consistente di soci che non hanno inviato la scheda elettorale.

La brutta notizia si accompagna a quella buona della elezione di Pietro Marino IT9ZGY   al quale va, oltre  al nostro compiacimento, l’augurio che possa con la sua esperienza contribuire a migliorare le sorti della nostra Associazione.

 

Santo Coppola IT9ICS

 

Risultati Refendum

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gen 23 2012

Eugenio Martinetti manager VHF e superiori per la Sicilia

Tag: Notiziesalvomic @ 23:01

Eugenio Martinetti (IT9VKY) è stato nominato manager per le VHF e superiori per la Sicilia

Manager VHF Sicilia

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